Il biglietto da visita: come farlo e perché è importante

Se qualcuno vi ha suggerito di adottare mezzi di presentazione più tecnologici, non dategli retta. In un incontro vis-à-vis, il biglietto da visita cartaceo rimane lo strumento più immediato ed efficace per proporsi ai potenziali clienti.

In questo articolo vedremo perché è importante avere un biglietto da visita, quali sono le linee guida per crearlo in modo professionale e quali gli errori da evitare.

Il biglietto da visita: perché è importante

Indipendentemente dal lavoro che si svolge, presentandoci con un biglietto da visita, abbiamo il 90% delle possibilità di essere ricontattati. Mentre, se ci limitiamo a indicare il nostro profilo Linkedin, o il sito web, saranno veramente in pochi a ricordarsi l’indirizzo.

Pertanto, si può essere anche operatori digitali e lavorare tra le nuvole (inteso come cloud), ma avere un biglietto da visita cartaceo, permette ad ogni professionista di convertire più facilmente un incontro in una futura collaborazione.

Vediamo di seguito alcuni motivi per cui è fortemente consigliato avere con se un biglietto da visita.

I nativi analogici

Nel mondo del lavoro non è raro avere a che fare con persone nate prima degli anni ‘80 e che si trovano ancora a proprio agio nell’utilizzare la carta, le telefonate e il fax.

Quindi, saranno più propensi a contattarti attraverso uno dei mezzi sopra citati, senza l’ansia della ricerca su un dispositivo digitale.

Il biglietto da visita non va mai in crash o down

Purtroppo capita spesso che un social risulti in down e quindi non è possibile raggiungere un tuo profilo o una tua pagina aziendale online. In questo caso sono problemi strutturali di grosse aziende, ma può capitare altrettanto spesso di non avere una connessione sufficientemente veloce o avere finito i GB.

Cosa fare in questi casi? Nel biglietto da visita sono disponibili tutte le informazioni necessarie per essere contattati. Una telefonata supera ogni ostacolo tecnologico.

Il contatto umano

Dando il nostro biglietto da visita invitiamo il nostro interlocutore a contattarci, ovvero dimostriamo un atteggiamento positivo nei suoi confronti e quindi tutta la nostra disponibilità.

Mentre, sarebbe da evitare un “visita il mio sito!”, oppure “seguimi su Instagram!”. Infatti, in questo modo stiamo ponendo una barriera tra noi e i possibili clienti, i quali presto si dimenticheranno dei nostri profili social. Insomma, un’occasione persa.

Caratterizza te e l’azienda che rappresenti

Chi esibisce un biglietto da visita risulta sempre una persona professionale e attenta ai dettagli. Particolari non da poco per un professionista.

Inoltre, un biglietto da visita rappresenta una vetrina sulla tua attività: parla di ciò che sei e di come potresti essere utile al tuo interlocutore.

Sembra strano come in pochi centimetri quadrati si possano concentrare tante informazioni, eppure questo è il potere del bigliettino da visita.

Come creare un biglietto da visita professionale

Innanzi tutto dobbiamo fare alcune precisazioni.

Si parla di biglietto da visita, o business card, quando il referente è un professionista.

Mentre, nel caso in cui il referente sia un’azienda o un ente (pubblico o privato), si parla di biglietto commerciale.

Abbiamo visto quanto sia ancora oggi importante avere un bigliettino da visita da presentare in ogni occasione (un evento, una situazione occasionale, e così via), vediamo ora come realizzare un biglietto da visita professionale.

Sì, perché il biglietto non dev’essere un semplice riepilogo delle informazioni di contatto e del nome del referente, ma deve avere una personalità, attirare l’attenzione di chi lo maneggia e trasmettere tutti quei valori intrinsechi di chi lo rappresenta.

Le linee guida da seguire per creare un biglietto da visita

Dicevamo che abbiamo a disposizione pochi centimetri quadrati e dobbiamo inserire tutte le informazioni fondamentalmente utili a chi non ci conosce. Vediamo un esempio.

  • Il logo della società.

  • Nome e cognome del referente, titolare del biglietto.

  • L’indirizzo della sede.

  • I numeri di telefono.

  • Il sito web e l’email.

  • Riferimenti Social.

Per quanto riguarda i social sarebbe meglio inserirne uno o al massimo 2, quelli che pensiamo siano più significativi per un potenziale cliente. Se avete Facebook e siete abbastanza attivi su questo social è meglio inserirlo per almeno due motivi: viene utilizzato da un pubblico molto vasto e consente di instaurare conversazioni anche private, in modo molto semplice e istantaneo (vedi Messenger).

Mentre, se vogliamo far consultare il nostro curriculum e il nostro portfolio lavori possiamo indicare un profilo su Linkedin. Per quanto riguarda gli altri social li possiamo valutare in base alle necessità e al livello di aggiornamento che riusciamo a raggiungere. È infatti inutile indicare un profilo Instagram se non ne curiamo i contenuti aggiornandolo costantemente e professionalmente (se non siete uno chef, la foto con le lasagne evitatela).

Progettare un biglietto da visita

Vediamo ora come creare un biglietto da visita.

Il formato del biglietto da visita

Innanzitutto dobbiamo stabilire le dimensioni del biglietto da visita e il suo formato.

Esistono diverse soluzioni. Tuttavia, in linea generale, è meglio rispettare i formati standard.

Per una questione di praticità le dimensioni più comuni per un biglietto da visita sono quelle di una carta di credito, ovvero 85×55 mm, facilmente posizionabile nelle tasche del portafogli o della borsa.

A questo punto dobbiamo decidere alcune altre caratteristiche fondamentali che il bigliettino dovrà avere.

  • L’Orientamento: orizzontale o verticale. È importante deciderlo da subito poiché dovremo tenerne conto nella disposizione degli elementi.

  • Le facciate: una o entrambe. Anche qui dobbiamo sapere di quanto spazio possiamo disporre e a quel punto decidere come sistemare i vari elementi.

  • La carta: liscia, ruvida, plastificata, opaca, ecc.

Il modello del biglietto da visita

Una volta stabilito il formato e deciso se sfruttare o meno entrambe le facciate, passiamo alla progettazione del bigliettino da visita.

Iniziamo con il definire i confini entro i quali operare, ovvero ricaviamoci dei margini che dovranno distare almeno 5 mm dal bordo.

Nell’area ottenuta disegniamo una griglia.

Ora possiamo iniziare a preparare delle bozze, cercando di posizionare tutti gli elementi da inserire, senza creare interferenze e formando un insieme visivo gradevole, equilibrato e chiaro.

Vediamo di seguito alcuni accorgimenti da seguire.

La scelta della grafica

Il biglietto da visita fa parte dell’immagine coordinata di un’azienda, pertanto dev’essere coerente con gli altri prodotti già realizzati.

In primo luogo dobbiamo riportare lo stile grafico adottato.

Inoltre, è opportuno seguire (per quanto possibile) la stessa disposizione degli elementi. Ad esempio, se nella carta intestata ho inserito il marchio in posizione centrale, anche nel bigliettino dovrò seguire lo stesso criterio.

La scelta dei caratteri

Il biglietto di presentazione, essendo di ridotte dimensioni, non dovrebbe contenere più di due stili di carattere, i quali dovranno essere coerenti, omogenei e coordinati con l’immagine aziendale.

Per quanto riguarda le dimensioni dei caratteri si consiglia:

  • tra gli 8 e i 12 punti per il nome e la qualifica.

  • per l’indirizzo e i recapiti si può arrivare anche ad un corpo 6 (dipende dal carattere), magari aumentando l’interlinea per migliorare la leggibilità.

Stampare un biglietto da visita

Terminata la fase di progettazione e ottenuto un layout approvato dal nostro committente possiamo inviare il nostro esecutivo grafico al service di stampa.

Il file digitale che consegneremo allo stampatore dovrà contenere, oltre alle specifiche che abbiamo stabilito, anche il profilo colore che aiuterà la macchina a interpretare i colori esatti che abbiamo selezionato per il biglietto.

Alcuni esempi utili

Una raccomandazione finale

Come abbiamo visto, anche dietro ciò che può sembrare un semplice biglietto da visita, in realtà ci sono uno studio e uno sviluppo che richiedono conoscenze e tempo per realizzarli. Abbiamo inoltre visto quanto è importante presentarsi con un biglietto di presentazione professionale, che traduca in pochi centimetri quadrati chi siamo e cosa rappresentiamo.

Pertanto, risulta piuttosto controproducente rivolgersi ad un service poco serio e inaffidabile. Meglio appoggiarsi sempre a chi può garantirci un buon lavoro in tempi ragionevoli. Pazienza se poi andremo a spendere un po’ di più, ma di sicuro sarà la nostra reputazione a guadagnarci.

 

Hai trovato interessante questo articolo? Condividilo!

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su whatsapp
WhatsApp

LEGGI ANCHE ...